Agricoltura in difficoltà tra Xylella e rincari del gasolio, Gallo: «Saremo al fianco degli agricoltori»

8 Ott , 2026 - News

Agricoltura in difficoltà tra Xylella e rincari del gasolio, Gallo: «Saremo al fianco degli agricoltori»

La giornata dell’Academy Olivo in Campo, promossa dalla Regione Calabria e da Arsac insieme a L’Informatore Agrario, ha alternato attività pratiche e momenti di approfondimento dedicati al futuro dell’olivicoltura. La mattina i partecipanti sono stati coinvolti direttamente tra gli ulivi, mentre nel pomeriggio il confronto si è spostato su alcuni dei temi più attuali per il settore: dalla scelta delle varietà e delle forme di allevamento alle necessità di irrigazione, passando per gli effetti dei cambiamenti climatici sulla fisiologia dell’olivo e per le strategie di nutrizione delle piante.
Particolare attenzione è stata riservata alla Xylella, dopo le prime segnalazioni registrate in Calabria. Il batterio, responsabile dei gravissimi danni provocati al patrimonio olivicolo pugliese, rappresenta ora una delle principali preoccupazioni anche per gli operatori calabresi.
Al confronto con gli agricoltori ha preso parte l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, che ha evidenziato le difficoltà attraversate attualmente dal comparto olivicolo e, più in generale, dall’intero settore primario.
«È utile che la crisi del settore olivicolo sia discussa con studiosi ed esperti del settore, è necessario rendere ancora più edotti e consapevoli i nostri produttori. L’azione di formazione è sempre necessaria», ha dichiarato Gallo, sottolineando l’importanza di comprendere le cause delle difficoltà per individuare strumenti capaci di sostenere la ripresa dei diversi comparti.
Secondo l’assessore, infatti, anche una fase difficile può trasformarsi in un’occasione per rafforzare le competenze degli operatori e favorire un nuovo impulso all’attività imprenditoriale.
Particolarmente delicato il capitolo dedicato alla Xylella fastidiosa. Gallo ha rivendicato la rapidità con cui la Regione ha reagito alle segnalazioni e ha spiegato che sono state utilizzate anche le esperienze maturate in altre aree italiane già colpite dal batterio.
«Siamo stati molto tempestivi, abbiamo utilizzato le esperienze negative di altre regioni e, d’intesa con il presidente Occhiuto, abbiamo deciso immediatamente di andare oltre quelli che sono i protocolli previsti dal mondo scientifico, intervenendo con grandissima determinazione», ha affermato.
L’assessore ha inoltre riferito che il comandante regionale dei Carabinieri Forestali, Giovanni Misceo, avrebbe riconosciuto la particolare rapidità dell’intervento calabrese. Gallo ha quindi assicurato che la stessa linea sarà mantenuta qualora dovessero essere individuati nuovi focolai, precisando però che, allo stato attuale, non risultano ulteriori casi.
Le numerose segnalazioni ricevute hanno comunque alimentato qualche timore tra gli operatori. «È utile sottolineare come il comandante regionale dei Carabinieri Forestali, Giovanni Misceo, che peraltro è pugliese di origine, ci ha detto che mai ha visto una regione così determinata nell’agire. Saremo ugualmente decisi, così come a Taurianova, se dovessero emergere altri focolai che, al momento, non ci risultano. Vero è che abbiamo ricevuto molte segnalazioni, c’è evidentemente un pericolo psicosi, ma ogni monitoraggio effettuato ha dato esito assolutamente negativo».
Gallo ha quindi invitato gli agricoltori a segnalare tempestivamente eventuali situazioni sospette, spiegando che nascondere un possibile caso potrebbe favorire la diffusione del batterio.
«Invito tutti a non nascondere nulla, perché tacere una sospetta Xylella su un albero d’olivo significa propagare l’epidemia e significa perdere sicuramente il proprio oliveto. Non saremo noi a tagliare, sarà la Xylella a far morire e deperire le piante».
Sul fronte della produzione, l’assessore ha ribadito che non vi sarebbero al momento elementi tali da mettere in discussione la qualità dell’olio calabrese.
«Attualmente – ha aggiunto Gallo – non c’è nessun pericolo per il nostro olio, che rimane di grandissima qualità e che proprio la settimana scorsa a Torino ha riscosso grandissimo successo a Terra Madre».
La priorità, dunque, resta quella di difendere il patrimonio olivicolo regionale e, contemporaneamente, continuare a puntare sulla qualità. «Dobbiamo continuare a produrre con sempre maggiore qualità e tutto ciò non è in alcun modo inficiato dalla presenza della Xylella. Per parte mia posso assicurare che saremo ulteriormente determinati, non possiamo mettere a rischio un patrimonio olivicolo che vale miliardi di euro e che rappresenta il patrimonio della nostra storia e delle nostre famiglie».
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema delle risorse. Gallo ha chiarito che gli stanziamenti destinati alle attività di contrasto alla Xylella non andranno a incidere sui fondi già destinati alle imprese agricole: «Non sono sottratti agli agricoltori, si tratta di risorse dell’avanzo di amministrazione, non toccheremo nemmeno un euro destinato alle aziende agricole».
Dalla sanità delle piante si è poi passati alle difficoltà economiche che stanno interessando il mondo agricolo, a partire dall’aumento dei costi del gasolio. Negli ultimi giorni sono infatti cresciute le iniziative di protesta e i presìdi organizzati in diverse zone della Calabria.
Gallo ha spiegato di aver visitato il presidio di Pizzo e ha manifestato l’intenzione di incontrare anche gli altri agricoltori impegnati nelle mobilitazioni.
«Ieri sono stato al presidio di Pizzo, sicuramente mi avvicinerò ad altri presìdi perché credo che la solidarietà e la vicinanza personale al mondo agricolo non debba mai mancare, peraltro credo che in questi anni la Regione Calabria sia stata molto vicina al mondo agricolo».
L’assessore ha riconosciuto la gravità della situazione che sta coinvolgendo non soltanto gli agricoltori, ma anche gli autotrasportatori e altre categorie produttive. La Regione, ha spiegato, intende lavorare alla ricerca di possibili strumenti di sostegno, pur considerando che molte delle decisioni necessarie competono al Governo nazionale.
«La nostra è una vicinanza ed una solidarietà concreta, alimentate dal rispetto nei confronti di un mondo, quello agricolo, che non scende in piazza se non ci sono motivazioni serie, gli agricoltori non manifestano se non ci sono motivazioni serissime».
Gallo ha quindi prospettato un’azione coordinata con il Governo per valutare eventuali interventi strutturali e misure in grado di sostenere le imprese, richiamando anche precedenti strumenti messi in campo in altri settori.
«Naturalmente lavoreremo come Regione per trovare delle misure che possano andare incontro a queste esigenze, gli interventi riguardano il Governo centrale – che non è responsabile di questa situazione – ma a cui spettano le decisioni. In sinergia con il Governo – ha precisato Gallo – faremo degli interventi perché è necessario, eventualmente, mettere a disposizione misure strutturali, come abbiamo fatto per il FEAMPA nel settore pesca o misure del CSR».
In chiusura, l’assessore ha ribadito la disponibilità dell’amministrazione regionale a sostenere il comparto agricolo anche nell’attuale fase di difficoltà.
«Ribadisco – ha concluso Gallo – noi siamo disponibili e vicini agli agricoltori calabresi in questo momento, così come abbiamo fatto ai tempi del Covid. Ed è una solidarietà non di facciata ma concreta».
Gallo ha infine richiamato il rapporto costruito negli anni tra istituzioni e mondo agricolo, sottolineando l’importanza di mantenerlo attraverso un confronto costante con le imprese, basato sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla presenza diretta sul territorio.


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