Dal 22 al 25 ottobre il Castello Aragonese e Piazza Castello ospitano la quinta edizione del Festival del Bergamotto. Show cooking, degustazioni, cocktail d’autore, street food, mostre, incontri scientifici e iniziative per le imprese: Bergarè celebra il Principe degli agrumi e il legame con l’identità del territorio reggino.
Reggio Calabria si prepara a celebrare uno dei prodotti più rappresentativi della propria identità con Bergarè 2026, il Festival dedicato al bergamotto che da giovedì 22 a domenica 25 ottobre animerà il Castello Aragonese e la piazza antistante. Quattro giornate di appuntamenti pensati per raccontare le molteplici sfaccettature di un agrume che rappresenta un’eccellenza del territorio, tra tradizione agricola, gastronomia, arte, ricerca scientifica e opportunità di sviluppo economico.
Organizzata dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria, la quinta edizione della manifestazione avrà come tema «Identità e Territorio», un filo conduttore che mette in relazione il bergamotto con la storia, il paesaggio, le competenze produttive e la creatività della comunità reggina.
Non soltanto una festa dedicata ai sapori locali, dunque, ma un progetto di valorizzazione che punta a promuovere la filiera del bergamotto, coinvolgere le imprese, avvicinare le nuove generazioni a questa risorsa e offrire ai visitatori un’esperienza capace di unire cultura, gusto e intrattenimento.
Il bergamotto, simbolo della Calabria nel mondo
Conosciuto come il Principe degli agrumi, il bergamotto è profondamente legato al territorio di Reggio Calabria. La sua coltivazione, le lavorazioni tradizionali e le numerose applicazioni hanno contribuito a costruire nel tempo un’identità produttiva riconoscibile anche al di fuori dei confini regionali.
La sua essenza è particolarmente apprezzata nell’industria della profumeria, ma il bergamotto trova spazio anche nella gastronomia, nella pasticceria, nella produzione di bevande e in diverse lavorazioni artigianali. Una versatilità che ne fa una risorsa capace di dialogare con settori differenti, dall’agricoltura all’industria, dal turismo all’enogastronomia.
È proprio questa ricchezza a rappresentare il cuore di Bergarè 2026. Il festival intende raccontare il bergamotto non soltanto come prodotto agricolo, ma come espressione di un patrimonio territoriale che comprende saperi, tradizioni, competenze imprenditoriali e nuove prospettive di innovazione.
Il tema «Identità e Territorio» assume così un significato concreto: valorizzare ciò che rende unico il territorio reggino e trasformare questa unicità in un’opportunità di crescita culturale ed economica.
Il Castello Aragonese diventa la casa del bergamotto
Per quattro giorni il Castello Aragonese e Piazza Castello saranno il centro di una manifestazione che unisce momenti istituzionali, appuntamenti professionali, esperienze gastronomiche e spettacoli aperti al pubblico.
Le sale del Castello ospiteranno iniziative culturali, mostre, incontri dedicati alla ricerca e appuntamenti rivolti alle imprese. La piazza antistante si trasformerà invece nel Villaggio Bergarè, uno spazio dedicato alla mostra-mercato, ai prodotti del territorio, allo street food e all’intrattenimento.
Il Villaggio sarà uno dei luoghi più vivaci della manifestazione: qui i visitatori potranno incontrare le aziende partecipanti, scoprire le diverse lavorazioni del bergamotto, conoscere prodotti e specialità locali e lasciarsi guidare in un percorso tra profumi e sapori della tradizione calabrese.
La scelta di una sede storica nel cuore della città contribuisce inoltre a rafforzare il legame tra la manifestazione e l’identità urbana di Reggio Calabria, creando un’occasione per vivere il centro cittadino attraverso un evento che mette in primo piano una delle sue eccellenze più riconoscibili.
Bergarè 2026: il programma giorno per giorno
Giovedì 22 ottobre: l’inaugurazione e l’apertura del Villaggio
La manifestazione prenderà ufficialmente il via giovedì 22 ottobre alle 16:30 con la cerimonia di apertura. Da quel momento il pubblico potrà visitare il Villaggio Bergarè, conoscere le aziende presenti e scoprire le proposte gastronomiche dell’area street food, aperta fino a mezzanotte.
Alle 17:30 è in programma il Bergarè Cocktail Tandem, la sfida tra bartender condotta da Luca Pappagallo, che porterà il bergamotto nel mondo della mixology attraverso interpretazioni creative e nuove combinazioni aromatiche.
Dalle 18:00 alle 22:30 spazio agli show cooking e alle degustazioni su prenotazione, mentre gli artisti dello Stretto Buskers Festival animeranno il pomeriggio con le loro esibizioni.
La serata proseguirà alle 20:30 con lo spettacolo comico di Carmine Faraco, seguito dal DJ set previsto dalle 22:00.
Nel Castello Aragonese, dalle 16:30 alle 19:00, si svolgeranno inoltre gli incontri B2B tra imprese e buyer esteri. Sarà possibile visitare anche la mostra-opera «L’essenza sospesa», promossa dalla Stazione Sperimentale per le Industrie delle Essenze e dei Derivati dagli Agrumi e curata dall’Accademia di Belle Arti.
La prima giornata offrirà quindi una panoramica delle diverse anime del festival: gastronomia, commercio, cultura e spettacolo, riunite attorno al bergamotto.
Venerdì 23 ottobre: formazione, cucina e intrattenimento
La giornata di venerdì si aprirà con un appuntamento dedicato ai giovani e alla formazione. Dalle 9:00 è previsto un laboratorio didattico-esperienziale con Luca Pappagallo rivolto agli studenti degli istituti alberghieri del territorio metropolitano.
L’iniziativa vuole avvicinare le nuove generazioni alle potenzialità gastronomiche del bergamotto, mostrando come questo ingrediente possa essere utilizzato in cucina e reinterpretato attraverso tecniche e preparazioni contemporanee.
Nel pomeriggio tornerà il Bergarè Cocktail Tandem, in programma dalle 16:30 alle 18:00. Dalle 17:00 riapriranno il Villaggio e l’area street food, mentre dalle 18:00 alle 22:30 si svolgeranno gli show cooking.
Anche venerdì non mancheranno gli artisti di strada e gli appuntamenti musicali. Alle 20:30 il pubblico potrà assistere allo spettacolo comico di Sasà Salvaggio, seguito dal DJ set serale.
La giornata sarà importante anche per la promozione commerciale: gli incontri B2B con gli operatori internazionali si svolgeranno dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.
La mostra «L’essenza sospesa» sarà visitabile sia al mattino, dalle 10:00 alle 13:00, sia nel pomeriggio e in serata, dalle 16:00 alle 22:00.
Sabato 24 ottobre: ricerca, innovazione e sostenibilità
Sabato 24 ottobre il festival entrerà nel vivo con una giornata che affiancherà gli appuntamenti gastronomici a un importante momento di approfondimento scientifico.
Il Villaggio Bergarè sarà aperto dalle 10:00 alle 13:00 e tornerà ad animarsi dalle 17:00 a mezzanotte. In mattinata è previsto anche il laboratorio didattico con Luca Pappagallo e gli studenti degli istituti alberghieri.
L’appuntamento centrale sarà il convegno «Il bergamotto e gli agrumi tra innovazione, ricerca e sostenibilità», in programma dalle 17:00 alle 19:00 al Castello Aragonese, organizzato dalla Stazione Sperimentale per le Industrie delle Essenze e dei Derivati dagli Agrumi in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università di Reggio Calabria.
L’incontro porterà l’attenzione sul ruolo della ricerca e dell’innovazione nella filiera agrumicola, temi fondamentali per valorizzare le produzioni locali e affrontare le sfide legate alla sostenibilità e allo sviluppo del settore.
Nel corso della giornata proseguiranno gli show cooking, previsti dalle 18:00 alle 22:30, e le esibizioni dello Stretto Buskers Festival. La serata si concluderà con il DJ set del Vespa Club, dalle 22:00 a mezzanotte.
Anche sabato sarà possibile visitare «L’essenza sospesa», con apertura dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 22:00.
Domenica 25 ottobre: il gran finale
L’ultima giornata di Bergarè 2026 sarà dedicata alla conclusione del percorso gastronomico e culturale della manifestazione.
Il Villaggio Bergarè riaprirà dalle 10:00 alle 13:00 e tornerà ad accogliere il pubblico dalle 17:00 a mezzanotte, con gli stand delle aziende, le specialità gastronomiche e le proposte di street food.
Dalle 18:00 alle 21:00 è previsto il Bergarè Talk, durante il quale sarà presentato il catalogo «La via del Bergamotto». L’appuntamento comprenderà anche la premiazione del contest «La migliore vetrina di Bergarè 2026» e la cerimonia conclusiva.
Gli show cooking accompagneranno il pubblico dalle 18:00 alle 22:30, offrendo un’ultima occasione per scoprire le interpretazioni gastronomiche dell’agrume.
La mostra «L’essenza sospesa» sarà visitabile dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 22:00, mentre la parte musicale della manifestazione si concluderà con il DJ set «Anema e Core», previsto dalle 22:00 a mezzanotte.
Show cooking e degustazioni: il bergamotto incontra la cucina d’autore
Tra gli appuntamenti più attesi del festival figurano i dodici show cooking previsti nelle quattro giornate, con tre turni di degustazione ogni sera: dalle 18:00 alle 19:30, dalle 19:30 alle 21:00 e dalle 21:00 alle 22:30.
Gli incontri, gratuiti e su prenotazione, permetteranno al pubblico di scoprire quanto il bergamotto possa essere versatile in cucina, passando dalle preparazioni salate ai dessert più elaborati.
Il programma gastronomico comprende proposte che valorizzano ingredienti e prodotti del territorio calabrese, con abbinamenti che mettono in dialogo il bergamotto con il pesce, la pasta, le verdure, i formaggi, le mandorle e il cioccolato.
La prima serata proporrà, tra le altre preparazioni, il riso Carnaroli di Sibari con zafferano di Motta San Giovanni e bergamotto, la pasta e patate al bergamotto e una preparazione di seppia con Tropea e bergamotto. Per concludere, spazio alla pasticceria con creazioni come la torta di mandorla e il dessert «Reggiu Ficus Bergamia».
Venerdì 23 ottobre il percorso gastronomico si sposterà tra i sapori del mare e le interpretazioni dolci. Tra le proposte annunciate figurano la lampuga gourmet, il pesce spada con profumi e sapori di Calabria e il fusillone con pesce spada dello Stretto, bergamotto di Reggio Calabria, pane profumato all’origano e gel di pomodoro. La parte dolce comprenderà preparazioni come il «Sospiro al bergamotto» e la «Torta solea al bergamotto».
Sabato 24 ottobre sarà possibile scoprire altre interpretazioni, tra cui l’«Eclissi mediterranea riflessi di bergamotto», l’arancino di pesce spada al profumo di bergamotto, l’éclair al bergamotto di Reggio Calabria e torrone di Taurianova, oltre a tiramisù e profiterol al bergamotto.
Domenica 25 ottobre il programma proporrà abbinamenti particolarmente creativi, come il baccalà croccante con bergamotto, ceci, cipolla in carpione e olio alla ‘nduja, il bergamotto in tempura con crema di ricotta, il pollo con cipolla di Tropea marinati al bergamotto e melagrana e una sfera di namelaka al bergamotto con cuore agrumato e croccante alla mandorla.
Un itinerario che mostra come il bergamotto possa diventare un ingrediente centrale di un’intera esperienza gastronomica, capace di unire tradizione e sperimentazione senza perdere il legame con le materie prime locali.
Le degustazioni prevedono un numero limitato di posti e richiedono la prenotazione. Per conoscere la disponibilità dei turni è possibile consultare il sito ufficiale della manifestazione e la piattaforma dedicata.
Bergarè Cocktail Tandem: il Principe degli agrumi entra nel mondo della mixology
Il bergamotto sarà protagonista anche nel mondo dei cocktail grazie al Bergarè Cocktail Tandem, una sfida tra bartender condotta da Luca Pappagallo.
L’iniziativa, in programma giovedì 22 e venerdì 23 ottobre, rappresenta un’occasione per esplorare le potenzialità aromatiche dell’agrume attraverso il linguaggio della mixology.
La creazione di cocktail permette infatti di valorizzare le caratteristiche del bergamotto attraverso combinazioni originali, tecniche di preparazione e accostamenti capaci di esaltarne il profilo aromatico.
Il contest aggiunge al festival una dimensione contemporanea e spettacolare, avvicinando il prodotto a un pubblico interessato alle nuove tendenze del bere e della gastronomia.
La presenza di Luca Pappagallo, coinvolto anche nelle attività didattiche con gli studenti degli istituti alberghieri, contribuisce inoltre a collegare intrattenimento, divulgazione e formazione professionale.
Il Villaggio Bergarè e lo street food: una vetrina delle eccellenze locali
Il Villaggio Bergarè rappresenterà il cuore della manifestazione all’aperto. Qui le imprese della filiera del bergamotto e le realtà dell’artigianato locale avranno l’opportunità di presentare prodotti, lavorazioni e specialità, entrando in contatto diretto con cittadini e visitatori.
Accanto alla mostra-mercato, l’area street food offrirà un percorso tra sapori e preparazioni ispirate al territorio, permettendo di conoscere il bergamotto attraverso esperienze gastronomiche immediate e accessibili.
Il villaggio avrà anche una funzione economica e promozionale: per le aziende partecipanti sarà un’occasione per rafforzare la riconoscibilità dei propri marchi, presentare nuove proposte e valorizzare prodotti che spesso meritano una maggiore visibilità anche al di fuori dei circuiti locali.
In questo spazio il tema «Identità e Territorio» si tradurrà in un’esperienza concreta, fatta di incontri, profumi, sapori e racconti delle persone che lavorano ogni giorno per mantenere viva la tradizione produttiva reggina.
«L’essenza sospesa»: l’incontro tra bergamotto e arte
Tra le iniziative culturali dell’edizione 2026 spicca «L’essenza sospesa», una mostra-opera promossa dalla Stazione Sperimentale per le Industrie delle Essenze e dei Derivati dagli Agrumi e curata dall’Accademia di Belle Arti.
L’esposizione sarà ospitata nelle sale del Castello Aragonese durante tutte e quattro le giornate del festival, con orari differenziati.
La presenza della mostra amplia il significato della manifestazione, portando il bergamotto oltre la dimensione gastronomica e produttiva per esplorarne il valore sensoriale, simbolico ed espressivo.
Il dialogo tra arte e tradizione produttiva contribuisce a raccontare un patrimonio che non si esaurisce nel frutto o nei suoi derivati, ma comprende anche l’immaginario culturale costruito intorno a un’eccellenza del territorio.
In questo modo Bergarè si propone come un appuntamento capace di mettere in relazione mondi diversi, dalla ricerca alla creatività artistica, dalla cultura materiale alle nuove forme di interpretazione del patrimonio locale.
Ricerca, innovazione e sostenibilità: uno sguardo al futuro della filiera
Il convegno di sabato 24 ottobre, dedicato al tema «Il bergamotto e gli agrumi tra innovazione, ricerca e sostenibilità», rappresenta uno degli appuntamenti più significativi sul versante scientifico.
L’incontro, in programma dalle 17:00 alle 19:00 al Castello Aragonese, è organizzato dalla Stazione Sperimentale per le Industrie delle Essenze e dei Derivati dagli Agrumi in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università di Reggio Calabria.
L’obiettivo è portare l’attenzione sulle prospettive di sviluppo della filiera agrumicola, mettendo al centro il contributo della ricerca e dell’innovazione nella valorizzazione delle produzioni.
La sostenibilità, la qualità e la capacità di rispondere alle esigenze dei mercati rappresentano temi importanti per il futuro del settore agricolo. In questo contesto, il confronto tra ricerca scientifica, imprese e territorio può contribuire a rafforzare le conoscenze e le opportunità legate al bergamotto.
L’appuntamento completa così la dimensione esperienziale del festival con un momento di approfondimento dedicato alle sfide e alle prospettive di una filiera strettamente legata all’identità produttiva reggina.
Incontri B2B e internazionalizzazione: le imprese reggine guardano all’estero
Bergarè 2026 non sarà soltanto un evento rivolto al pubblico, ma anche una piattaforma di promozione economica per le imprese del territorio.
Nelle giornate del 22 e 23 ottobre sono previsti incontri B2B tra aziende delle filiere bergamotticola e agroalimentare e buyer stranieri provenienti da Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Per sabato 24 ottobre sono inoltre previste eventuali visite aziendali su richiesta degli operatori internazionali.
L’iniziativa punta a favorire nuove relazioni commerciali, presentare le produzioni locali a interlocutori qualificati e sostenere l’internazionalizzazione delle imprese.
Il bergamotto, grazie alle sue numerose applicazioni e alla riconoscibilità del suo legame con Reggio Calabria, può rappresentare un elemento distintivo per le aziende che intendono ampliare i propri mercati.
Gli incontri commerciali confermano quindi la doppia vocazione del festival: da una parte un appuntamento culturale e gastronomico aperto ai cittadini, dall’altra un’occasione per promuovere le competenze produttive locali e creare nuove opportunità di sviluppo.
La migliore vetrina di Bergarè 2026: il festival coinvolge la città
Tra le iniziative dell’edizione 2026 figura anche il contest «La migliore vetrina di Bergarè», pensato per coinvolgere gli esercizi commerciali della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
I negozi sono invitati a interpretare il tema del bergamotto attraverso allestimenti creativi, trasformando le vetrine in spazi di promozione dell’identità territoriale.
L’iniziativa amplia il coinvolgimento della manifestazione oltre il Castello Aragonese e Piazza Castello, chiamando in causa il tessuto commerciale e stimolando la partecipazione di realtà economiche differenti.
La premiazione si svolgerà domenica 25 ottobre, nell’ambito del Bergarè Talk, durante il quale sarà presentato anche il catalogo «La via del Bergamotto».
Il contest contribuisce a rendere il bergamotto un elemento di comunicazione urbana, capace di ispirare allestimenti, iniziative promozionali e nuove forme di collaborazione tra operatori commerciali.
È un modo per trasformare il festival in un progetto condiviso, nel quale il prodotto diventa simbolo di una comunità e occasione per raccontare la città attraverso la creatività dei suoi negozi.
Spettacoli, comicità e musica: le serate di Bergarè
Accanto alla gastronomia e agli appuntamenti culturali, il programma prevede numerosi momenti di intrattenimento.
Lo Stretto Buskers Festival porterà in piazza gli artisti di strada nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato, contribuendo ad animare gli spazi del villaggio e ad accompagnare la visita agli stand.
Giovedì 22 ottobre è previsto lo spettacolo comico di Carmine Faraco, mentre venerdì 23 ottobre salirà sul palco Sasà Salvaggio. Entrambi gli appuntamenti sono programmati alle 20:30.
Le serate proseguiranno con diversi DJ set, tra cui quello del Vespa Club sabato 24 ottobre e quello di «Anema e Core» domenica 25 ottobre.
La componente musicale e spettacolare contribuisce a rendere Bergarè un appuntamento pensato per un pubblico ampio, nel quale l’esperienza gastronomica si intreccia con la socialità e il piacere di vivere gli spazi del centro cittadino.
Bergarè 2026, un racconto di identità, territorio e futuro
Con il tema «Identità e Territorio», Bergarè 2026 punta a raccontare il bergamotto nelle sue molteplici dimensioni: prodotto agricolo, ingrediente gastronomico, essenza, fonte di ispirazione artistica e risorsa economica.
Dal 22 al 25 ottobre il Castello Aragonese e Piazza Castello diventeranno il punto di incontro tra produttori, imprese, chef, ricercatori, artisti, studenti e visitatori, in un programma che unisce esperienze gastronomiche, iniziative culturali, approfondimenti scientifici e occasioni di promozione commerciale.
Il valore della manifestazione risiede proprio nella capacità di mettere in relazione queste diverse componenti, mostrando come un prodotto fortemente legato alla tradizione possa continuare a generare interesse, creatività e opportunità.
Per Reggio Calabria, il festival rappresenta un’occasione per valorizzare una delle eccellenze più riconoscibili del territorio, rafforzare il legame tra comunità e patrimonio produttivo e promuovere una narrazione della Calabria che unisce autenticità, qualità e innovazione.
Bergarè si conferma così un appuntamento nel quale il bergamotto diventa il filo conduttore di un racconto più ampio: quello di un territorio che guarda al futuro partendo dalle proprie radici.
Informazioni utili
Bergarè 2026 – Festival del Bergamotto
• Date: dal 22 al 25 ottobre 2026.
• Luogo: Castello Aragonese e Piazza Castello, Reggio Calabria.
• Organizzazione: Camera di Commercio di Reggio Calabria.
• Programma e aggiornamenti: www.bergare.it.
• Prenotazioni show cooking: bergare.ciaotickets.com/ecommerce.
Per conoscere eventuali aggiornamenti sul programma, le modalità di accesso alle singole attività e la disponibilità delle degustazioni è consigliabile consultare il sito ufficiale della manifestazione.
Bergarè 2026 a Reggio Calabria: quattro giorni dedicati al bergamotto tra gastronomia, arte, cultura e innovazione
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