Maltempo nell’Area Grecanica, Confagricoltura chiede l’attivazione delle procedure per la calamità naturale

16 Ott , 2026 - News

Maltempo nell’Area Grecanica, Confagricoltura chiede l’attivazione delle procedure per la calamità naturale

Le conseguenze delle piogge del 10 e 11 ottobre mettono in difficoltà il comparto agricolo reggino. L’organizzazione chiede una rapida verifica dei danni e invita le imprese a presentare le segnalazioni.
Le intense precipitazioni che il 10 e l’11 ottobre hanno investito Melito di Porto Salvo e diversi centri dell’Area Grecanica hanno provocato forte preoccupazione tra gli operatori agricoli. A intervenire sulla situazione è Confagricoltura Reggio Calabria, che manifesta la propria vicinanza alle imprese e alle comunità interessate e richiama l’attenzione sulla necessità di avviare quanto prima le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità.
Le ripercussioni riguardano un comparto produttivo articolato, nel quale convivono coltivazioni di bergamotto, oliveti, agrumeti, produzioni orticole e attività zootecniche. Oltre alle perdite economiche, eventuali danni alle colture, alle strutture e alle infrastrutture aziendali rischiano di compromettere il lavoro di numerose imprese, che svolgono un ruolo importante anche nella salvaguardia del paesaggio rurale e nella tenuta economica delle comunità locali.
A rendere più difficile il quadro è la fragilità di aziende che devono ancora fare i conti con le conseguenze degli eventi meteorologici verificatisi nei mesi precedenti, quando i cicloni Harry e Nils avevano interessato diverse aree della Calabria, compresa la fascia ionica della provincia reggina.
La richiesta presentata alla Città Metropolitana
L’emergenza è stata sottoposta all’attenzione della Città Metropolitana di Reggio Calabria durante la riunione del Tavolo Permanente sulle tematiche dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale (TPA), già programmata per discutere le questioni legate al settore.
«Abbiamo evidenziato fin da subito la necessità di intervenire per comprendere la reale portata dei danni e sostenere le aziende coinvolte», dichiara il direttore di Confagricoltura Reggio Calabria, Diego Suraci.
Per l’organizzazione erano presenti, oltre al direttore, il dottore agronomo Francesco Pizzi.
Nel corso del confronto è stata sollecitata una ricognizione puntuale delle conseguenze del maltempo. Confagricoltura ha inoltre chiesto alla Città Metropolitana di attivare gli interventi amministrativi di propria competenza, necessari a preparare l’eventuale percorso per il riconoscimento dello stato di calamità.
L’obiettivo è raccogliere dati attendibili e dettagliati, indispensabili per quantificare le perdite e valutare le misure da adottare a favore delle attività danneggiate.
Appello alle imprese: documentare le perdite
In attesa dei successivi passaggi istituzionali, Confagricoltura invita le aziende agricole colpite a formalizzare tempestivamente le segnalazioni attraverso la modulistica prevista per i danni causati da eventi calamitosi e avversità atmosferiche, disponibile sul portale della Città Metropolitana di Reggio Calabria, nella sezione dedicata al Settore Agricoltura.
«È fondamentale che ogni impresa descriva con precisione le conseguenze subite, così da consentire una valutazione il più possibile completa della situazione», sottolinea Suraci.
Le segnalazioni dovrebbero comprendere, dove presenti, i danni ai terreni, alle colture, ai raccolti, agli immobili rurali, alle attrezzature e alla viabilità interna delle aziende. È inoltre consigliabile allegare fotografie e documentazione utile a comprovare quanto accaduto.
Una raccolta tempestiva delle informazioni può contribuire a delineare con maggiore accuratezza la dimensione dell’emergenza e a supportare le successive valutazioni degli enti competenti.
Il ringraziamento per il sopralluogo nell’area colpita
Un riconoscimento viene espresso anche nei confronti del sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro, che l’11 ottobre si è recato a Melito di Porto Salvo e negli altri territori interessati per verificare direttamente gli effetti delle precipitazioni.
Il presidente di Confagricoltura Reggio Calabria, Canale, manifesta apprezzamento per l’iniziativa, svolta insieme ai sindaci, agli amministratori locali, ai rappresentanti della Protezione Civile, ai tecnici e agli altri soggetti impegnati nella gestione dell’emergenza.
Il sopralluogo ha consentito di osservare sul posto le principali criticità e la gravità delle conseguenze registrate in alcune zone.
Per Confagricoltura, il coordinamento tra istituzioni, organizzazioni agricole e operatori locali rappresenta un passaggio essenziale per arrivare a una stima completa dei danni e individuare le risposte necessarie.
L’organizzazione conferma infine la propria disponibilità ad accompagnare le imprese nelle attività di segnalazione e nella fase di ricognizione, mantenendo aperto il confronto con gli enti competenti affinché le difficoltà del comparto agricolo dell’Area Grecanica ricevano la dovuta attenzione.


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