Vinitaly a Reggio Calabria

19 Mar , 2026 - News

Vinitaly a Reggio Calabria

Reggio Calabria si appresta a vivere un momento significativo nel panorama degli eventi enogastronomici nazionali. L’1 e il 2 agosto la città sullo Stretto farà da palcoscenico a Vinitaly and the City, portando per la prima volta fuori da Verona uno dei brand più autorevoli del mondo del vino.

L’annuncio è arrivato dall’onorevole Francesco Cannizzaro durante un incontro presso il Coordinamento regionale di Forza Italia, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo. Quest’ultimo ha evidenziato l’importanza dell’appuntamento, definendolo di respiro internazionale. Ha ricordato come il Vinitaly sia universalmente riconosciuto come il principale evento vitivinicolo italiano e ha sottolineato con entusiasmo che approderà sul Lungomare Falcomatà. L’idea, nata circa un anno fa, è stata condivisa con il presidente Roberto Occhiuto, che l’ha sostenuta fin da subito, dando il via a un percorso organizzativo che ha coinvolto anche l’assessore Gianluca Gallo.

Cannizzaro ha inoltre rimarcato i progressi compiuti dalla Calabria negli ultimi anni, in particolare nel comparto agricolo. Secondo il parlamentare, oggi il territorio è in grado di attrarre iniziative di grande rilievo grazie ai risultati raggiunti: se in passato ci si confrontava con l’Europa in posizione di debolezza, ora si ottengono riconoscimenti concreti. Ha attribuito parte di questo cambiamento proprio all’operato dell’assessore Gallo, parlando di un contesto sempre più orientato alla crescita e alla fiducia.

Per Cannizzaro, l’arrivo del Vinitaly rappresenta anche un segnale evidente del nuovo posizionamento della regione: da realtà marginale a protagonista capace di ospitare eventi di alto profilo, costruendo credibilità attraverso risultati tangibili.

A illustrare nel dettaglio l’origine dell’iniziativa e le prospettive future è stato poi l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo. Ha ricordato che già nel 2024 il Vinitaly era stato portato fuori da Verona, scegliendo il Parco archeologico di Sibari, luogo simbolico dove, secondo alcune ricostruzioni, sarebbe nata la cultura del vino in Occidente oltre tremila anni fa. Un’esperienza che ha riscosso apprezzamento, anche grazie alla crescente affidabilità istituzionale della Regione Calabria.

Gallo ha spiegato che la scelta di Reggio Calabria è stata fortemente voluta dal territorio e dalle sue rappresentanze. Le due giornate di agosto saranno inizialmente una prova, ma l’obiettivo è trasformare la città in un punto di riferimento stabile per la promozione del vino calabrese, qualora i risultati siano positivi.

L’assessore ha poi sottolineato come il comparto vitivinicolo regionale, pur nelle sue dimensioni contenute, stia attraversando una fase di espansione, con produttori capaci di collocare sul mercato tutta la loro produzione valorizzandola al meglio. In questo contesto, il Vinitaly potrà rappresentare uno strumento strategico per promuovere non solo il vino, ma l’intero sistema agroalimentare calabrese.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle ricadute sul turismo. Secondo Gallo, Reggio Calabria possiede ormai le caratteristiche necessarie per accogliere eventi di tale portata. Si prevede una forte partecipazione, alimentata dall’entusiasmo locale e dall’arrivo di visitatori provenienti non solo dalla Calabria, ma anche dalla Sicilia e da altre aree.

Infine, l’assessore ha voluto evidenziare il valore delle eccellenze del territorio, richiamando l’attenzione sui cosiddetti “viticoltori eroici”, come quelli di Bivongi, esempio di resilienza e qualità produttiva. Un patrimonio che la Regione intende sostenere e valorizzare ulteriormente, offrendo supporto a chi vorrà investire in questo settore.


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